TORNEI
Super Next Gen, il giugno
che chiude il cerchio: numeri
da record e dieci pass per l’Itf
La terza e ultima tappa del circuito Ftpi under 16-18 ha assegnato le classifiche di macroarea e le wild card per i tornei internazionali.
C’è un momento, in ogni stagione giovanile, in cui i conti si fanno sul serio. Per il Super Next Gen Italia, il circuito Fitpo riservato agli Under 16 e Under 18, giunto nel 2026 alla sua sesta edizione, quel momento è arrivato tra il 7 e il 15 giugno, con la terza e ultima tappa dell’anno. Nessun Master finale a chiudere la festa, come accade invece per il fratello minore Junior Next Gen: qui si sommano i punti delle tre tappe, si stila una classifica per ciascuna delle cinque macroaree (Nord-Est, Nord-Ovest, Centro-Nord, Centro-Sud, Sud) e si distribuiscono i premi che contano davvero. Il primo classificato di ogni macroarea riceve dal Settore tecnico federale una wild card nel main draw di un torneo internazionale Itf under 18 o di un Itf da 15.000 dollari in Italia; il secondo, una wild card per le qualificazioni. In caso di rinuncia si scala fino al quinto posto. Un trampolino verso l’attività pro, non un trofeo da mensola.
Il dato che fotografa meglio l’edizione 2026 è quello della partecipazione: rispetto allo scorso anno i partecipanti sono cresciuti di 400 unità, un salto che la Federazione ha letto come la prova di un movimento in piena espansione. Già la seconda tappa, conclusa il 12 aprile nella settimana di Pasqua, aveva registrato 1.176 iscritti nel solo Super (oltre 3.800 sommando lo Junior).
Riccione, la vetrina di giugno
Tra le sedi della terza tappa, il Tennis Club Riccione è stato quello che ha raccolto più eco. Oltre 170 gli iscritti complessivi, con alcune delle migliori speranze del tennis azzurro in campo. Il tabellone maschile ha prodotto una semifinale a forte tinta romagnola: Frederick Cortesi, allievo della Galimberti tennis academy, Gabriele Sgroi del Ct Cesena e Marco Giovagnoli. Cortesi si era preso il lusso di eliminare ai quarti la testa di serie numero 1, Leonardo Tombolini, con un match-fiume chiuso 7-6 1-6 10-4, formula prevista dal regolamento, che nei turni precedenti alle semifinali sostituisce il terzo set con un tie-break a 10 punti. Giovagnoli, dal canto suo, aveva superato il n.7 Giovanni Michele Giacopuzzi per 6-3 7-5. A vincere, alla fine, è stato proprio Marco Giovagnoli.
Nel femminile, dove le iscritte erano 37, il titolo è andato ad Anna Manfrin del Ct Cerea, che in finale ha regolato Gioia Bonomi (Tennis San Giovanni Lupatoto) per 6-3 7-6(6) al termine di una partita combattuta. Le due erano arrivate all’ultimo atto abbattendo le prime due teste di serie: Bonomi, numero 4, aveva liquidato la n.1 Matilde Dall’Antonia per 6-1 6-2; Manfrin, numero 3, si era imposta 6-2 6-4 sulla n.2 Agnese Stagni del Tc Ippodromo Cesena.
Nel Nord-Ovest, invece, la terza e ultima tappa è andata in scena allo Sport Club Nuova Casale di Casale Monferrato, sede anche della premiazione.
Le classifiche finali
Chiuso il sipario di giugno, la Fitp ha pubblicato le graduatorie definitive. Tra i ragazzi: Alessandro Leggeri primo nella Macroarea Centro-Nord con 280 punti, Angelo De Cesaris nel Centro-Sud con 340, Edoardo Lucio Vallè nel Nord-Est con 250, Leonardo Bernabò nel Nord-Ovest con 270 e Gennaro Scalese nel Sud con 350, il punteggio più alto del circuito maschile.
Tra le ragazze comanda Caterina Burini, prima nel Centro-Sud con 360 punti, migliore score assoluto dell’edizione. Seguono Anna Manfrin, che il successo di Riccione ha issato in testa al Nord-Est con 340, Nicoletta Cavaleri nel Sud con 330, Noemi Sofia Mento nel Centro-Nord con 300 e Martina Pusceddu nel Nord-Ovest con 260.
Dieci nomi, dieci inviti internazionali. Il resto lo diranno i campi

〉Riccione, la vetrina di giugno
Tra le sedi della terza tappa, il Tennis Club Riccione è stato quello che ha raccolto più eco. Oltre 170 gli iscritti complessivi, con alcune delle migliori speranze del tennis azzurro in campo. Il tabellone maschile ha prodotto una semifinale a forte tinta romagnola: Frederick Cortesi, allievo della Galimberti tennis academy, Gabriele Sgroi del Ct Cesena e Marco Giovagnoli. Cortesi si era preso il lusso di eliminare ai quarti la testa di serie numero 1, Leonardo Tombolini, con un match-fiume chiuso 7-6 1-6 10-4, formula prevista dal regolamento, che nei turni precedenti alle semifinali sostituisce il terzo set con un tie-break a 10 punti. Giovagnoli, dal canto suo, aveva superato il n.7 Giovanni Michele Giacopuzzi per 6-3 7-5. A vincere, alla fine, è stato proprio Marco Giovagnoli.
Nel femminile, dove le iscritte erano 37, il titolo è andato ad Anna Manfrin del Ct Cerea, che in finale ha regolato Gioia Bonomi (Tennis San Giovanni Lupatoto) per 6-3 7-6(6) al termine di una partita combattuta. Le due erano arrivate all’ultimo atto abbattendo le prime due teste di serie: Bonomi, numero 4, aveva liquidato la n.1 Matilde Dall’Antonia per 6-1 6-2; Manfrin, numero 3, si era imposta 6-2 6-4 sulla n.2 Agnese Stagni del Tc Ippodromo Cesena.
Nel Nord-Ovest, invece, la terza e ultima tappa è andata in scena allo Sport Club Nuova Casale di Casale Monferrato, sede anche della premiazione.

〉Le classifiche finali
Chiuso il sipario di giugno, la Fitp ha pubblicato le graduatorie definitive. Tra i ragazzi: Alessandro Leggeri primo nella Macroarea Centro-Nord con 280 punti, Angelo De Cesaris nel Centro-Sud con 340, Edoardo Lucio Vallè nel Nord-Est con 250, Leonardo Bernabò nel Nord-Ovest con 270 e Gennaro Scalese nel Sud con 350, il punteggio più alto del circuito maschile.
Tra le ragazze comanda Caterina Burini, prima nel Centro-Sud con 360 punti, migliore score assoluto dell’edizione. Seguono Anna Manfrin, che il successo di Riccione ha issato in testa al Nord-Est con 340, Nicoletta Cavaleri nel Sud con 330, Noemi Sofia Mento nel Centro-Nord con 300 e Martina Pusceddu nel Nord-Ovest con 260.
Dieci nomi, dieci inviti internazionali. Il resto lo diranno i campi
